Il nome
Nella città della verità, osa sapere!
Un nome greco, una città che non è mai esistita e un motto latino: tre fili che tengono insieme tutto quello che facciamo.
Alétheia e pólis
Aletopoli unisce due parole greche: alétheia, verità, e pólis, città. È la città della verità.
In greco alétheia si lega a léthe, l’oblio: la verità è ciò che non viene dimenticato, ciò che non resta nascosto. Per una casa editrice che vuole salvare i libri dall’oblio, è un nome che dice già quasi tutto.
Un luogo di stampa che non esisteva
Tra il Seicento e l’Ottocento, in un’Europa in cui la censura politica e religiosa controllava ciò che si poteva stampare, molti tipografi ricorrevano a un espediente: sul frontespizio, al posto della città vera, indicavano un luogo di stampa inventato. Il libro poteva così circolare senza esporre chi lo aveva stampato.
Aletopoli era uno di questi luoghi immaginari. Nel 1788, per esempio, il tipografo Francesco Antonio Mondelli pubblicò con il falso luogo di stampa di Aletopoli la traduzione italiana di un’opera di François-Xavier de Feller sul congresso di Ems, come ricorda il Dizionario Biografico degli Italiani Treccani.
Una città senza mura e senza mappa, in cui però le idee trovavano rifugio. È l’eredità che raccogliamo: pubblicare liberamente, contro ogni censura.
In Aletopoli sapere aude
Sapere aude.
Orazio, Epistole I, 2
Sapere aude, “osa sapere”, viene da Orazio. Nel 1784 Immanuel Kant ne fece il motto dell’Illuminismo, nel saggio Risposta alla domanda: che cos’è l’Illuminismo?: avere il coraggio di servirsi della propria intelligenza.
“In Aletopoli” funziona anche in latino: è l’ablativo di Aletopolis, come “Neapoli” per Neapolis. Si legge come un complemento di luogo, lo stesso che compariva sui frontespizi clandestini. Il nostro motto, In Aletopoli sapere aude, significa quindi: nella città della verità, osa sapere!
La marca tipografica
Come le antiche imprese dei tipografi, la nostra marca è un tondo che racchiude un’immagine e un motto. Al centro c’è la città dei libri: una fila di dorsi che diventa uno skyline, con una torre al centro. Intorno, le parole In Aletopoli e Sapere aude.
